
Il giusto approccio al trekking, cosa sapere e cosa portare
Di seguito troverai alcune indicazioni utili per percorrere con tranquillità Il grande cammino del Monferrato, con un corretto approccio all’ambiente che attraverserai.
Non sottovalutare questo percorso: non siamo sulle Alpi, ma incontrerai dislivelli importanti anche sulle colline del Monferrato, che richiedono allenamento.
Organizza il tuo viaggio prima di partire e prenota le strutture in anticipo, potrebbero non essere sempre disponibili.
Ottieni le mappe
È indispensabile avere le tracce GPX, che sono disponibili sul sito o richiedibili a noi. Tieni a mente che è meglio visualizzare le tracce con un dispositivo GPS, perché il cellulare non sempre prende e le batterie si scaricano velocemente.
È possibile ricevere ulteriori informazioni scrivendo una mail a: ilgrandecamminodelmonferrato@gmail.com

Cosa portare e cosa fare
Inizia il cammino possibilmente al mattino presto. Il tempo libero al pomeriggio permette di metabolizzare il vissuto, di riflettere, riposarsi e prepararsi al meglio per il giorno successivo.
L’abbigliamento deve essere essenziale e sempre adeguato alla stagione. È consigliabile indossare indumenti non ingombranti e traspiranti, vestendosi a strati per meglio adattarsi alle condizioni climatiche. Raccomandiamo scarpe e calze da trekking di buona qualità.

Non dimenticare inoltre di portare con te:
- Borraccia per l’acqua
- Kit per medicazioni (semplice: disinfettante, cerotti, benda)
- Nastro americano
- Binocolo
- Bussola
- Sacchetto per rifiuti
- Cappellino e crema solare (per le escursioni estive).
Sui lunghi cammini è consigliabile l’uso dei bastoncini da nordic walking, perché aiutano a distribuire meglio il peso, affaticando meno le gambe.
Il grande cammino del Monferrato non è segnalato, quindi bisogna rigorosamente seguire il tracciato gpx. Se è il tuo primo trekking in solitaria, studia bene il funzionamento dei gpx viewer prima di partire.
Consultare le previsioni meteo è fondamentale nella pianificazione del viaggio. Consigliamo di pianificare il proprio cammino preferibilmente in primavera o in autunno. È utile tenere informati amici o familiari sul percorso intrapreso.
Contatti utili
Per qualsiasi informazione, puoi contattare i numeri dei volontari. Prima e durante il viaggio, gli operatori saranno lieti di chiarire ogni tuo dubbio e fornirti tutti i consigli utili. Ecco la lista:
- Marco Remotti: +39 328 136 55 44
- Angelica Mancia: +39 339 104 01 14

Buone pratiche
Quando ci si muove in un ambiente naturale è doveroso avere un comportamento attento e rispettoso di tutto ciò che ci circonda:
Non danneggiamo piante, fossili e prodotti del sottobosco e vigne. Ricordiamoci che percorriamo ambienti spesso protetti.
Non accendiamo fuochi.
Il percorso non è ancora dotato di campeggi e, in Italia, i campeggi liberi sono vietati. Teniamo i cani al guinzaglio o con pettorina: nei parchi è obbligatorio. Purtroppo nel Monferrato si incontrano ancora tanti cani liberi nelle cascine o legate alla catena. Nel caso li incontriate, ti preghiamo di segnalarli ai vigili.
Non abbandoniamo rifiuti: portiamoci dietro un sacchetto per tenerli nello zaino fino a sera.
Preveniamo ogni rischio d’incendio.
Teniamo conto anche che alcuni sentieri possono risultare particolarmente impegnativi in caso di condizioni meteo sfavorevoli. Seguiamo sempre i sentieri ufficiali e nel dubbio torniamo indietro fino all’ultimo paese incontrato.
Abbandoniamo la fretta di arrivare e gustiamoci il viaggio: sarà il nostro ricordo più bello.

